Misure di prevenzione e di controllo della West Nile Disease (Febbre del Nilo Occidentale).

Il Sindaco Ennio Vacca, con Ordinanza n. 3 del 11/03/2026, ha disposto misure di prevenzione e di controllo della West Nile Disease (Febbre del Nilo Occidentale), del virus Usutu e, in generale, di altre malattie virali trasmesse da insetti vettori, in particolare da zanzare o da altri artropodi, pericolose per l'uomo e animali.
Data:

11/03/2026

Tempo di lettura:

15 min

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  • News
Zanzare
© pexels.com - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Il Sindaco Ennio Vacca, con Ordinanza n. 3 del 11/03/2026, ha disposto misure di prevenzione e di controllo della West Nile Disease (Febbre del Nilo Occidentale), del virus Usutu e, in generale, di altre malattie virali trasmesse da insetti vettori, in particolare da zanzare o da altri artropodipericolose per l'uomo e animali.

La West Nile Disease (WND) o Febbre del Nilo Occidentale, è una malattia causata da un virus trasmesso dalle zanzare capace di causare forme asintomatiche, forme simil influenzali e, nei casi più gravi, forme neuro-invasive (sintomi nervosi a seguito di meningo-encefalite) negli uccelli, negli equidi e nell’uomo.

I serbatoi del virus sono gli uccelli, sia migratori che stanziali, e le zanzare. Gli uccelli in particolare sono i principali serbatoi e amplificatori del virus e svolgono un ruolo essenziale nella diffusione del virus in nuove aree geografiche anche tra loro molto distanti.

Essendo una malattia trasmessa tramite le zanzare infette, che fungono da vettori del virus, si manifesta con un andamento per lo più stagionale, in particolare nel periodo dell’anno coincidente con la massima attività dei suddetti insetti pungitori (mediamente, da aprile a dicembre).

Non esiste una terapia specifica per la Febbre del Nilo. I trattamenti sono mirati alla cura dei sintomi della malattia, che per lo più scompaiono dopo qualche giorno. Solo nei casi più gravi è necessario il ricovero in ospedale.

I cittadini, in particolare se appartenenti alle categorie a rischio (soggetti anziani e soggetti immunocompromessi), devono prestare particolare attenzione a proteggersi dalle punture di zanzare, di pappataci (flebotomi) e di altri artropodi tra i quali le zecche, in quanto responsabili della trasmissione di diversi virus.

Si invitano i cittadini ad adottare le misure più idonee per ridurre il rischio delle punture di zanzare ed evitarne la proliferazione, come ad esempio:

  • All’aperto utilizzare repellenti contro gli insetti.
  • Svuotare di frequente sottovasi, copertoni, bacinelle e altri contenitori in cui è presente acqua stagnante; cambiare spesso l'acqua delle ciotole degli animali.
  • Verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite.
  • Coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie l'acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzarire.
  • Schermare porte e finestre con zanzariere.
  • Trattare con prodotti larvicidi, ogni 15 giorni circa, tombini e pozzetti di sgrondo delle acque piovane, zone di scolo e ristagno.
  • Tenere le piscine per i bambini vuote e coperte quando non sono in uso.
  • Eliminare da stabili e abitazioni eventuali ripari dove possono annidarsi volatili infetti come i piccioni.

In caso di rinvenimento di uccelli morti o moribondi per strada, in un parco o in qualsiasi altro luogo, segnalarne la presenza al Servizio Veterinario della ASL di Oristano ai numeri di telefono 0783 317767 (Oristano), 0783 91774 (Ales), 0785 560361 (Ghilarza) affinché si possano eseguire gli esami di laboratorio per l’accertamento dei virus trasmessi da insetti vettori.

In allegato l'Ordinanza Sindacale N. 03/2026 e del materiale informativo ai fini della prevenzione.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 11/03/2026 15:33

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