Cos'è
Il 27 gennaio ricorre il “Giorno della Memoria”, istituito dal Parlamento italiano nel 2000: la data è stata scelta, come ricorda la legge stessa, quale anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, in ricordo della “Shoah, lo sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, sì sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
L'Amministrazione Comunale ha ritenuto importante, anche quest’anno, valorizzare la commemorazione della "Giornata della Memoria", in modo da conservare la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia del nostro Paese e dell’Europa, per sensibilizzare la cittadinanza sul significato di quei tragici eventi.
Per questo motivo domenica 2 febbraio l'aula consiliare del Comune di Masullas ospiterà "Storia di un uomo magro", un racconto di e con Paolo Floris con le musiche di Pierpaolo Vacca.
Storia di un uomo magro racconta le vicende di Vittorio Palmas, contadino sardo e soldato reduce della Seconda Guerra Mondiale. Vittorio è un uomo magro. Magro, ma non troppo magro per imbracciare un fucile e partire per fare la guerra; non troppo magro per lavorare, da schiavo, in una fabbrica tedesca; magro, ma non troppo magro, perché la sua storia finisca nel forno crematorio di un campo di concentramento. Resterà vivo per due chili.
Liberamente tratto dall'ultimo capitolo del romanzo "La ghianda è una ciliegia" di Giacomo Mameli, il racconto di Paolo Floris, frutto del suo incontro con Ascanio Celestini e Giacomo Mameli, riporta alla luce i ricordi di Vittorio. Con una narrazione leggera, che non risparmia gli orrori del nazi-fascismo.
Vi aspettiamo numerosi!
PAOLO FLORIS Paulilatino Classe 1985, attore, autore, regista. Cresce artisticamente con Giancarlo Sammartano e Ascanio Celestini. Lavora per la compagnia romana Fondamenta Teatro e Teatri con cui si occupa di teatro greco e latino. Interessato all’arte affabulatoria, racconta la storia del nostro Paese partendo dalla ricerca antropologica sul campo. Tra i suoi spettacoli teatrali: Gramsci spiegato a mia figlia.
PIERPAOLO VACCA, Ovodda 1991. L’artista barbaricino suona l’organetto diatonico. Dopo gli inizi con il folk ha esplorato i territori del jazz e della canzone d’autore. Ha inciso con Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura l’album Tango Macondo. Nel 2024 il suo primo lavoro da solista, Travessu.
GIACOMO MAMELI Perdasdefogu 1941, giornalista, scrittore. Laureato in Sociologia, alla Scuola superiore di giornalismo di Urbino ha discusso la tesi con Paolo Fabbri e Carlo Bo (Quattro paesi, un’isola). Collabora con il Corriere della sera, il Sole 24 ore, la Nuova Sardegna. Con “Hotel NordAmerica” nel 2020 ha vinto il Premio Fiuggi Storia. Altri libri: “Le ragazze sono partite”(Cuec), “Non avevo un soldo” (Cuec 2004), “La chiave dello zucchero (Il Maestrale).
La ghianda è una ciliegia (Cuec, 2006, Il Maestrale 2021) – Il romanzo (vincitore del Premio Orsello per le letteratura nel 2007, presidente della giuria Sergio Zavoli) dà voce ai senza-parola, ai “vecchi ragazzi” della seconda guerra mondiale, la maggior parte dei quali analfabeti, protagonisti di unaepopea tra le più tragiche della nostra storia contemporanea.