Cos'è
La mostra "Sulle Ali della Cultura" accoglie la parte antica della donazione libraria della famiglia del senatore Enrico Carboni, per volontà e con l'impegno della dott.ssa Elisabetta Floris, moglie del defunto senatore.
Enrico Carboni era esponente dei Carboni Boy, famiglia nobile che amministrava i feudi di Gonnostramatza, Serri, Nuragus, rappresentante di un’istituzione feudale rispettata ben oltre la fine del sistema feudale.
Enrico Carboni nacque a Cagliari il 10 luglio 1906. Dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1928, nel 1931 fu nominato assistente all'Università di Cagliari e cinque anni dopo conseguì la libera docenza in diritto marittimo. In politica fece parte della Consulta Regionale, si occupò di acque pubbliche, energia elettrica, di comunicazioni marittime e aeree e del problema della zona franca. Fu eletto nelle liste della Democrazia Cristiana all'Assemblea Costituente, e poi, al Senato della Repubblica. Fu membro dell'Assemblea parlamentare europea. Morì a Cagliari nel 1993.
La mostra accoglie i volumi antichi della sua biblioteca, si tratta però di una donazione molto più ricca. Enrico Carboni aveva infatti una biblioteca fornitissima, con oltre 3000 opere, di ambito giuridico, soprattutto di diritto marittimo (di cui era stato docente presso l'Università di Cagliari), ma anche di storia, filosofia, letteratura e geografia.
Per volume antico si intende un volume di datazione precedente al 1830.
Il fondo antico della donazione Carboni si compone di 388 volumi editi in Italia e all’estero, di cui:
- 10 Cinquecentine
- 3 Seicentine
- 159 Settecentine
- 216 edizioni dal 1800 al 1830.
Sono volumi di pregiata fattura; l’esemplare più antico è del 1559 e fra gli argomenti trattati troviamo soprattutto la giurisprudenza e il diritto, ma anche la filosofia, la letteratura, la storia e la geografia.
Essi hanno accompagnato le vicende della nobile famiglia Carboni – Boy, composta, da generazioni, da illustri giuristi e politici.
Molti tra questi volumi, rari e preziosi, sono stati poi digitalizzati, così da renderne possibile la fruizione senza rischiare di rovinare i volumi o anche a distanza. In questo modo si consente di dare ai volumi una nuova vita digitale
Orari di apertura della mostra:
- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00
- il lunedì e il mercoledì dalle ore 16:00 alle ore 18:00